Follower qualitativi per i profili personali

Con profili personali e relativi follower qualitativi si intendono quegli utenti che vengono seguiti unicamente dalle persone che si conoscono. Di fatto questi utenti non devono vendere nulla, né prodotti o servizi, ma si limitano semplicemente a pubblicare contenuti personali in maniera anche non costante. Se si appartiene a questa categoria di utenza, l’unico modo per ricevere nuovi follower qualitativi è aumentare le proprie conoscenze interpersonali.

Essere di bell’aspetto, sia nel caso di maschi che di femmine, su un social visivo come Instagram, vuol dire partire sicuramente avvantaggiati. La bellezza estetica aiuta immancabilmente ad attirare l’attenzione in maniera positiva su di sé. L’immagine conta più di tutto il resto. In questo caso non c’è nemmeno il bisogno di specializzarsi nel saper fare qualcosa in particolare, ma semplicemente curare adeguatamente la propria immagine, essere presenti e conoscere tante persone. Ed è appunto questo il nocciolo del discorso. Un utente che instaura un gran numero di relazioni interpersonali nella vita di tutti i giorni, aumenta le possibilità che chi lo conosce sia realmente interessato a chi è e alle cose che fa. Ogni volta che i suoi follower, diventati qualitativi, accederanno ad Instagram, si ricorderanno di lui/lei.

Invece, nel caso di aziende che vogliono vendere prodotti o servizi, o per chi volesse fare personal branding il discorso cambia. In queso settore ci si trova a gestire un pubblico e numeri ben diversi. A livello quantitativo potrà sembrare che un maggior numero di follower significhi in maniera diretta un maggior numero di interazioni con i post, commenti e like, ma non è sempre così. La tendenza è quella di ricorrere a stratagemmi discutibili come l’acquisto di follower o l’utilizzo di software in grado di generare nuovi contatti in automatico. Quelli così ottenuti risultano numeri poco utili, perché non si basano su un interesse reale.