Novità di Instagram e comparazione social

Come accennato nel titolo, oggi vi voglio parlare di una novità su Instagram, già operativa ormai da qualche tempo. Passerò poi a proporre una comparazione social in base alle ultime funzioni aggiunte su di essi.

Prima di procedere devo fare una breve premessa sull’applicazione 21 Buttons. Per chi non lo conoscesse, 21 Buttons è un social visivo, proprio come Instagram, pensato appositamente per gli influencer, accessibile gratuitamente tramite app. Ovviamente, essendo un social di questo tipo, i contenuti proposti al suo interno sono per la maggior parte immagini. La particolarità di questa applicazione è la possibilità da parte degli influencer o di personaggi famosi di aggiungere prodotti e di taggarli, ma non solo. Si possono effettuare acquisti direttamente dall’app scegliendo tra i vari prodotti di questa gigantesca vetrina.

Instagram ha preso spunto da questa novità e recentemente ha inserito la possibilità di collegare la vetrina di Facebook alle foto dei prodotti pubblicate. In pratica, posso caricare un prodotto sul Marketplace di Facebook e pubblicizzarlo tramite Instagram. Questo porta una svolta per le aziende che possono caricare tutti i loro prodotti ed associare immagini di presentazione, prezzi e link diretti per l’acquisto.

Il problema, per noi “addetti al settore” che abbiamo il compito di spostare le persone da una piattaforma all’altra per effettuare gli acquisti, è il cosiddetto tasso di conversione. È statisticamente provato che più sono i passaggi da compiere per completare la procedura di transazione, maggiore è il rischio che gli utenti si stanchino e abbandonino il processo di acquisto. L’interruzione di questo processo rappresenta un danno per il business dell’azienda, poiché difficilmente un utente è intenzionato a tentare nuovamente di acquistare su quella piattaforma, se non si è trovato bene.

Finalmente vediamo introdurre quindi, anche su Instagram, il collegamento alla carta di credito, registrabile nella sezione profilo personale. Questa possibilità rappresenta, nel suo piccolo, una grossa rivoluzione. Non sarà più necessario spostarsi da un sito all’altro per comprare i prodotti che vedo pubblicati sui social, ma potrò farlo direttamente. In sintesi Instagram e Facebook diventeranno dei veri e propri e-commerce per le aziende. 

LA COMPARAZIONE SOCIAL

Da questo punto di vista, è interessante capire come i social media ultimamente si stiano in qualche modo copiando a vicenda. Qual è dunque la direzione in cui stiamo andando? La partenza è stata da piattaforme estremamente targhettizzate come Instagram, o come LinkedIn, in cui i contenuti e gli strumenti erano in linea con l’obiettivo di fondo (pubblicare belle fotografie, trovare lavoro, ecc.). Ora invece siamo arrivati a social arricchiti, ma forse sarebbe meglio dire contaminati, da funzionalità provenienti da altri social, aggiunte solo perché “funzionano bene”.

Esempio lampante a questo proposito sono le Stories, proposte per la prima volta da Snapchat e copiate da Instagram riscuotendo un enorme successo. Adesso le Stories sono presenti un po’ dappertutto, da Facebook a Whatssap, fino addirittura a LinkedIn, ma ovviamente non con gli stessi numeri e risultati. Soprattutto non con la stessa utilità. Altro esempio lampante sono le notifiche di compleanno su LinkedIn, copiate da Facebook, oppure sempre su LinkedIn le nuove emoticonm oltre al like classico. 

Anche Google si sta evolvendo sulla scia dei social media, consentendo agli utenti di lasciare like o commenti in base alla soddisfazione del risultato di una ricerca. Oppure Youtube, che non solo ha inserito le Stories, ma anche i video in formato 3:4 come le fotografie di Instagram o Facebook.

Come dicevo prima, si sta snaturando il concetto che sta alla base del social media e prevedere quale sarà la direzione, una volta accertato il fatto che si sta cercando di allinearli sempre di più l’uno con l’altro, è molto difficile.